Cosè una cooperativa d'abitazione?

È un committente di abitazioni di «utilità pubblica» cioè senza scopo di lucro; é l’unione di almeno sette persone (soci) che si uniscono per coprire in maniera duratura, secondo il principio del mutuo soccorso e della corresponsabilità, il fabbisogno di spazio abitativo a condizioni finanziarie accettabili. La cooperativa non ha scopo di lucro ed è caratterizzata da processi democratici (una persona = un voto). È inoltre una struttura aperta.

Il socio abitante di una cooperativa è a metà tra l’essere inquilino e proprietario, cioè da una parte è comproprietario dei beni nel loro insieme, ha quote della cooperativa, dall’altra è inquilino dell’appartamento con regolare contratto di affitto.

Si può essere soci anche senza abitare negli edifici della cooperativa.
Anche persone giuridiche, Comuni, Cantone, patriziati, enti, chiesa, possono essere soci.

Vivere in una cooperativa

Cosa fanno le cooperative d’abitazione?

  • Costruiscono, mantengono, rinnovano alloggi a pigione commisurata ai costi effettivi, gestendo anche in modo sostenibile e trasparente il loro parco immobiliare
  • danno sicurezza abitativa
  • offrono servizi di utilità comune riducendo così oneri finanziari e sociali a carico della comunità
  • promuovono impegno personale (partecipazione anche nelle decisioni) proteggono la proprietà dalla spe-culazione
  • offrono alloggi a tutte le fasce di popolazione integrando anche fasce deboli
  • si indirizzano a utenti particolari (anziani, studenti, famiglie numerose, ecc.) - facilitano rapporti tra generazioni
  • offrono spazi in condivisione o pubblici, spesso valorizzano spazi esterni di qualità per tutti e investono in alta qualità urbana e architettonica
  • spesso sostengono progetti sostenibili e a basso impatto ambientale
  • incrementano responsabilità sociale (selbsthilfe) e solidarietà
Le cooperative offrono alloggi con maggiore sicurezza e con affitti più bassi rispetto alla media di mercato poiché sono calcolati unicamente sulla base di costi effettivi.

Se loger aujourd'hui: les coopératives d'habitation

Département de l'aménagement, du logement et de l'énergie - Canton Ginevra


Come si fonda una cooperativa d'abitazione?

Almeno 7 membri fondatori definiscono lo statuto con scopo comune e obiettivo collettivo, che deve essere verbalizzato durante l’assemblea costitutiva. Quindi si procede con l’iscrizione al registro di commercio.
La Cassi mette a disposizione degli interessati gli statuti modello, un esempio di verbale di assemblea costitutiva, un esempio di notifica d’istanza d’iscrizione e tutte le informazioni necessarie a svolgere correttamente l’iter burocratico richiesto.

Come si finanzia una cooperativa d’abitazione?

In genere si necessita di 10% capitale proprio (possibilità di integrare il secondo pilastro), di 10% da fondo di rotazione da parte delle organizzazioni mantello delle cooperative d’abitazione svizzera, di 80% da prestiti da istituti finanziari con eventuali fideiussioni da parte della confederazione che riducono il costo del prestito (prestiti bancari agevolati).

Dove si trovano altre informazioni?

per ricevere informazioni generali,
per ricevere informazioni su nuove cooperative d'abitazione,
per ricevere modello di statuto con spiegazioni

scrivere a info@cassi.ch.

Evidenziare se si desidera essere parte di un elenco di interessati a diventare socio di una coperativa e indicare il/i distretto/i di preferenza.
Ticino: Bellinzona – Blenio – Leventina – Locarno – Luganese – Mendrisio – Riviera – Vallemaggia
Grigioni italiano: Moesa – Bernina

Download

  • Opuscolo "Vivere in una cooperativa" - PDF Download
  • Charta statutaria dei committenti di abitazioni di utilità pubblica in Svizzera - PDF Download
  • WBG-Schweiz rapporto annuale 2016 (in francese e tedesco) - PDF Download
  • Il punto sulle abitazioni di utilità pubblica, un raffronto con l’affitto e la proprietà (riassunto in italiano) - PDF Download
  • Le point, sur le logement d'utilite publique (completo) - PDF Download

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Rassegna Stampa

Glossario

Edilizia di utilità pubblica

Promuovere l’edilizia di utilità pubblica è, in quanto mandato costituzionale, uno degli obiettivi della politica dell’alloggio. L’edilizia di utilità pubblica riveste un ruolo importante nel fornire abitazioni alle fasce della popolazione che per ragioni economiche e sociali si trovano in una situazione di svantaggio sul mercato. I committenti di abitazioni di utilità pubblica – cooperative edilizie, fondazioni, associazioni, ecc... – si basano sulla pigione commisurata ai costi e operano senza scopo di lucro. Le loro abitazioni hanno prezzi convenienti a lungo termine. Molti di loro offrono ai propri inquilini, oltre a spazi abitativi, anche diversi servizi di assistenza, sostenendo così l’ente pubblico nel suo lavoro.

Organizzazioni mantello

Gli operatori che svolgono un’attività di utilità pubblica nella costruzione di abitazioni sono riuniti in due organizzazioni mantello: «Cooperative d’abitazione svizzera – federazione dei committenti di immobili d’utilità pubblica – WBG-SCHWEIZ» e «WOHNEN SCHWEIZ – Associazione delle cooperative di costruzione». Queste organizzazioni difendono gli interessi della categoria, assistono i loro membri e sono attivi nella formazione continua dei soci. Uno dei compiti principali delle due organizzazioni consiste nel gestire un fondo di rotazione su mandato e con dotazione di prestiti della Confederazione, al quale i membri possono chiedere mutui a tassi agevolati volti a finanziare una parte degli investimenti per costruzione, rinnovo o acquisto di immobili

Fondo di rotazione

Le organizzazioni mantello si occupano della gestione fiduciaria del fondo di rotazione, alimentato con crediti della Confederazione. Il fondo è utilizzato per la concessione di mutui ad un tasso d’interesse agevolato agli operatori dell’edilizia abitativa di utilità pubblica. Si tratta di finanziamenti residui e/o di finanziamenti transitori per l’acquisto di terreni edificabili, per la realizzazione, il rinnovamento o l’acquisto di alloggi a pigione moderata, come pure del finanziamento di progetti modello. Questi prestiti sono di regola da restituire in rate semestrali nell'arco di 20 anni. Da lì il nome fondo di rotazione.
L’esame e l’autorizzazione delle richieste sono di competenza delle commissioni dei fondi delle organizzazioni mantello, in seno alle quali è rappresentato anche l’UFAB.

Cooperativa di fideiussione ipotecaria HBG

La Cooperativa di fideiussione ipotecaria (HypothekarBürgschaftsgenossenschaft/Société coopérative de cautionnement hypothécaire hbg/cch) concede, contro pagamento di un premio, garanzie su mutui di grado posteriore fino a un massimo del 90 % del valore di stima o dei costi d’investimento comprovati. All’intero capitale si applica il tasso d’interesse delle ipoteche di 1° grado. Perciò la fideiussione non agevola soltanto il finanziamento della costruzione, del rinnovamento o dell’acquisto di abitazioni a pigione moderata, bensì permette anche di ridurre l’onere relativo agli interessi. Le fideiussioni dell’hbg possono essere combinate con i mutui del fondo di rotazione. La fideiussione per un acquisto di terreni è esclusa.

www.hbg-cch.ch

Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni CCA/ EGW/CCL

In collaborazione con l’UFAB, nel 1990 le associazioni mantello dei committenti di abitazioni di utilità pubblica hanno istituito la CCA. Questa cooperativa si procura i capitali direttamente sul mercato attraverso prestiti a lungo termine e distribuisce quote di prestiti ai committenti di pubblica utilitàsopratutto alle cooperative, che devono essere suoi membri. Dalla sua creazione ha fatto emissioni per un totale di 5.95 miliardi di franchi (stato: novembre 2016) I prestiti della Centrale d’emissione per la costruzione di alloggi di utilità pubblica EGW/CCL sono garantiti dalla Confederazione. Grazie a questa garanzia i fondi vengano raccolti sui mercati finanziari a tassi molto favorevoli, che l'EGW/CCL fa godere ai suoi membri attraverso mutui per finanziare alloggi a pigione moderata. Questi mutui della durata di 10 o più anni, hanno tassi fissi e possono essere rinnovati alle nuove condizioni di mercato. Le quote EGW/CCL vengono utilizzate dagli operatori dell’edilizia di utilità pubblica per il consolidamento dei crediti edilizi o per il riscatto di ipoteche esistenti, coprendo di regola la seconda ipoteca fino ad un massimo dell’80 per cento del valore dell'edificio. È ammessa la possibilità di finanziare un immobile combinando quote EGW/CCL e un mutuo del fondo di rotazione.

www.egw-ccl.ch

Sistema di valutazione degli alloggi SVA

Il Sistema di valutazione degli alloggi è uno strumento di supporto per progettare, valutare e confrontare le abitazioni. In base a 25 criteri, si definisce il valore d'uso in riferimento a tre principali ambiti tematici, vale a dire: l'ubicazione dell'organismo abitativo, l'organismo abitativo e l'alloggio. Nell'ambito della valutazione si conferisce un'importanza di primo piano all'utilità concreta e al plusvalore che l'immobile offre agli abitanti.

www.wbs.admin.ch/it




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